I GRANDI AUTORI

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John Milton


"E' questo il Luogo, la Terra, il Suolo"
Disse allora l'Arcangelo perduto, "questo il seggio
Che abbiamo ottenuto a cambio del Cielo?- questa lugubre oscurità
In cambio di quella luce celestiale? E sia, giacché Colui
Che adesso è Sovrano può disporre e decidere
Ciò che dev'essere giusto: tanto meglio più è lontano da lui,
La cui ragione eguaglia, e la cui sola forza ha reso supremo
Sui suoi eguali. Addio, Campi felici,
Ove la gioia sempre s’intrattiene! Salute, orrori! salute,
Mondo Infernale! e tu, profondissimo Tartaro,
Accogli il tuo nuovo Padrone - qualcuno che reca
un pensiero che non ha da cambiare per il Tempo o il Luogo.
Il pensiero è luogo a se stesso, ed esso stesso
Rende Paradiso l'Inferno, Inferno il Paradiso.
Che importa il luogo, se io sarò ancora me stesso,
E cosa mai dovrei essere, tutto e pur meno di Colui
Che il Tuono ha reso grande? qui almeno
Saremo liberi; l'Onnipotente non ha edificato
questo luogo per chi lo invidia, non ci ha portati qui:
Qui regneremo sicuri; ed io ho scelto
Il regnare, degna ambizione, seppur nell'Inferno:
Meglio regnare all'Inferno che servire nel Paradiso...

[Tratta da "Il paradiso perduto" di John Milton.]

Ernesto Cardenal



Ho spento la luce
per poter vedere la neve.
E ho visto la neve
dietro il vetro e la luna nuova.
Ma ho visto che anche la neve
e la luna erano un vetro
e dietro quel vetro c'eri tu
e mi guardavi.

Jorge Luis Borges


Luna

C'è tanta solitudine in quell'oro.
La luna delle notti non è luna
che il primo Adamo vide...
I lunghi secoli
dell'umano vegliare
l'han colmata
d'antico pianto.
Guardala.
E' il tuo specchio...

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